Ci siamo anche a Desio! Il servizio di pulizia appartamenti Desio rientra nella nostra gamma di attività. Essendo ampia la domanda proveniente dal di fuori di Milano, abbiamo esteso il raggio d’azione. Focalizzarci esclusivamente sulla città sarebbe voluto dire limitare il potenziale. E, non da meno, avremmo colpevolmente ignorato tutti quelli che ci contattano, alla ricerca di un’azienda seria e credibile. 

 

Presumere sia una passeggiata di salute è esclusivamente frutto di scarsa conoscenza. La pulizia appartamenti Desio implica competenze adeguate, la cui formazione avviene in anni, non in giorni né tantomeno in mesi. E la parte migliore è che non si è mai completamente arrivati. Almeno dal nostro punto di vista, poiché ogni ostacolo incontrato lungo il cammino lo consideriamo una sfida. E noi amiamo le sfide. Alzare l’asticella di continuo ci trasmette forza, entusiasmo e, perché no, adrenalina. 

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Pulizia appartamenti Desio

 

Qualcuno penserà vada ugualmente bene il fai da te. Peccato che tenda a confondere il sogno con la realtà. Risparmiare è importante, è giusto, in determinati frangenti. Se di mezzo ci va però la salute, un approfondito esame di coscienza andrebbe fatto. Davvero vale così poco? Un lavoro mal eseguito o lasciato a metà farà il gioco dello sporco, che si annidava nell’abitazione. Alla porta busseranno germi e batteri, comportando un aumento di infezione e batteri. 

 

E tu quali intenzioni hai? Di aprire loro la porta e stendere magari un bel tappeto rosso? Immaginiamo proprio di no, perciò appoggiati su professionisti nella pulizia appartamenti Desio . In tal senso, il legislatore detta precise condizioni per le azioni della funzione. Di seguito andremo a ripercorrere i passaggi chiave della normativa, comprensiva delle sanzioni previste. Non rischia infatti la sola ditta fuori legge ma pure chi decide di affidarsi ad essa. 

Imprese di pulizia: distinzione per tipologia (DM Industria n. 274/1997)

Le imprese, in forma societaria o individuale, che svolgono attività di pulizia devono ottenere l’abitazione. A tal proposito il Decreto Ministeriale Industria n. 274 del 1997, art. 1, comma 1, effettua la seguente distinzione: 

  • “pulizia – complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza
  • disinfezione – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni
  • disinfestazione – complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate
  • derattizzazione – complessi di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione di ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia
  • sanificazione – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante la pulizia e/o la disinfezione e/o la disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore”

Ogni impresa può ricevere il permesso per una o più delle tipologie sopra enunciate, in base all’attività esercitata. 

Iscrizione nel registro delle ditte

La norma va a implementare quanto indicato dalla legge n. 82/1994, art. 1, comma 1, che recita così: 

“Le imprese che svolgono attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione o di sanificazione, di seguito denominate “imprese di pulizia”, sono iscritte nel registro delle ditte di cui al testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, e successive modificazioni, o nell’albo provinciale delle imprese artigiane di cui all’articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, qualora presentino i requisiti previsti dalla presente legge”.

Sanzioni e la pena di nullità

L’art. 6 della legge 82/1994 sancisce delle sanzioni per chi sottoscrive contratti con imprese di pulizia non in regola: 

A chiunque stipuli contratti per lo svolgimento di attività di cui alla presente legge, o comunque si avvalga di tali attività a titolo oneroso, con imprese di pulizia non iscritte o cancellate dal registro delle ditte o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, o la cui iscrizione sia stata sospesa, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.000.000 a lire 2.000.000 (da € 516,45 a € 1.032,91, ndr)”. 

Qualsiasi documento siglato, indipendentemente dalla forma, non ha valore, ma deve ritenersi nullo: “I contratti stipulati con imprese di pulizia non iscritte o cancellate dal registro delle ditte o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, o la cui iscrizione sia stata sospesa, sono nulli”.

Pulizia appartamenti Desio: ai materiali di scarto ci pensiamo noi

 

Un capitolo a parte lo apriamo per quanto riguarda i materiali di scarto. Sull’argomento girano un po ‘di false notizie, pertanto crediamo sia il caso di chiarire la situazione. È severamente proibito gettare i materiali nell’immondizia. Ci assumeremo l’incarico di portarli negli appositi centri di raccolta, presso cui avverrà lo smaltimento.