Si è interessati alla pulizia condomini Desio e resta da capire a chi affidare il compito. Le opzioni sul mercato creano confusione: chi merita effettivamente fiducia? Non è meglio ricorrere al fai da te? Queste sono le domande più ricorrenti in merito.

Da sempre si è puntato sull’effetto passaparola. Amici o “amici di amici” che danno consigli sul professionista da contattare. Oggi, grazie alla diffusione di internet, certi confini si sono fatti via via sempre più labili, fino a scomparire completamente. Nei forum e sui siti specializzati è possibile chiedere informazioni, scambiarsi opinioni, trovare delle guide. 

Insomma, la rete ha portato con sé una marea di opportunità. E quando hai solo l’imbarazzo della scelta talvolta accusi il problema contrario, ovvero rimani confuso. Le dritte fornite sono magari anche frutto della buona fede, semplicemente (e ciò lo vogliamo sottolineare) subentra una componente soggettiva. 

Pulizia condomini Desio

Quanto più c’è libertà di decisione tanto più chiunque individua una soluzione personalizzata, maggiormente in linea ai gusti personali. Ogni testa è un piccolo mondo, recitava un antico adagio. E in effetti è vero. Al contempo, però, ci sono dei punti fermi, dei dati innegabili. 

Per esempio nella pulizia condomini Desio, alla pari di qualsiasi altro appartamento in qualsiasi città, converrà interpellare esperti. Chiamare in causa una ditta specializzata scongiurerà eventuali screzi e possibili momenti di imbarazzo. Sebbene appoggiarsi ad un tecnico qualificato costi, resta comunque preferibile. 

L’idea di ripartirsi i compiti, e contenere così le spese, è affascinante, ma difficilmente attuabile. Nemmeno un fantastico mediatore saprà far andare d’accordo tutti se alla base non c’è la comunione d’intenti. Invece di destabilizzare l’atmosfera, si può in alternativa ricorrere alle compagnie di pulizia condomini Desio. Il risultato sarà senza ombra di dubbio migliore. La formazione specifica, l’esperienza maturata sul campo in anni di attività e la strumentazione adeguata lo certificano. 

Il lavoro da attuare è del resto meticoloso, non si limita unicamente a pianerottoli e scale. In generale, comprende qualsiasi area condivisa dagli inquilini, su cui spesso transitano persone e animali. L’accumularsi dello sporco è deleterio per la salute, comportando un maggiore rischio di contrarre infezioni. 

Imprese di pulizia: distinzione per tipologia (DM Industria n. 274/1997)

Le imprese, in forma societaria o individuale, che svolgono attività di pulizia devono ottenere l’abitazione. A tal proposito il Decreto Ministeriale Industria n. 274 del 1997, art. 1, comma 1, effettua la seguente distinzione: 

  • “pulizia – complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza
  • disinfezione – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni
  • disinfestazione – complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate
  • derattizzazione – complessi di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione di ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia
  • sanificazione – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante la pulizia e/o la disinfezione e/o la disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore”

Ogni impresa può ricevere il permesso per una o più delle tipologie sopra enunciate, in base all’attività esercitata. 

Iscrizione nel registro delle ditte

La norma va a implementare quanto indicato dalla legge n. 82/1994, art. 1, comma 1, che recita così: 

“Le imprese che svolgono attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione o di sanificazione, di seguito denominate “imprese di pulizia”, sono iscritte nel registro delle ditte di cui al testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, e successive modificazioni, o nell’albo provinciale delle imprese artigiane di cui all’articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, qualora presentino i requisiti previsti dalla presente legge”.

Sanzioni e la pena di nullità

L’art. 6 della legge 82/1994 sancisce delle sanzioni per chi sottoscrive contratti con imprese di pulizia non in regola: 

“A chiunque stipuli contratti per lo svolgimento di attività di cui alla presente legge, o comunque si avvalga di tali attività a titolo oneroso, con imprese di pulizia non iscritte o cancellate dal registro delle ditte o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, o la cui iscrizione sia stata sospesa, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.000.000 a lire 2.000.000 (da € 516,45 a € 1.032,91, ndr)”. 

Qualsiasi documento siglato, indipendentemente dalla forma, non ha valore, ma deve ritenersi nullo: “I contratti stipulati con imprese di pulizia non iscritte o cancellate dal registro delle ditte o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, o la cui iscrizione sia stata sospesa, sono nulli”

Pulizia condomini Desio prezzi

Per quanto riguarda i prezzi, dare un preventivo in assenza di informazioni precise è impossibile. Dalla zona alle dimensioni del complesso e gli orari di servizio, tutto va ponderato.