La pulizia condomini Muggiò è delegabile a professionisti del campo. In possesso dei requisiti tecnici, dell’esperienza e delle strumentazioni adeguate ad assolvere al compito affidato nella maniera migliore. Non bisogna farsi trarre in inganno, presumere che, essendo fuori dalla città più vicina, ovvero Milano, manchi il personale all’altezza del compito. In realtà, se si da dove andare a cercare, ci sono valide opzioni. 

Fare affidamento su terzi rappresenta sicuramente la scelta ideale, sotto tutti i punti di vista. Gli standard raggiunti sono superiori (e su questo ci torneremo più avanti), inoltre regnerà un clima di pace. I dissidi tra inquilini sono all’ordine del giorno, perciò è sempre meglio evitare ogni possibile motivo di scontro. 

Oppressi da uno stile di vita che non concede mai un attimo di tregua, l’idea di sobbarcarsi ulteriori impegni infastidisce. Per qualcuno è frustrante dover sgobbare anche nel momento in cui si trova a casa. Già le possibilità di dedicarsi alle passioni e di stare coi propri cari sono poche, ridurle ulteriormente è troppo. 

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Pulizia condomini Muggiò

Fortunatamente il fai da te non è l’unica opzione disponibile. Sebbene contattare gente qualificata implicherà una spesa, la resa complessiva sarà certamente migliore. Riallacciandoci al discorso in apertura, i dipendenti di un’impresa addetta alla pulizia condomini Muggiò sanno il fatto loro. E le risorse a disposizione sono di primo livello. 

Non solo sono competenti in merito, non solo sono esperti, ma dispongono pure dei mezzi adatti alle più elevate pretese. Chi esercita l’attività ha un kit specifico per il lavaggio e la pulizia. Come se ciò non bastasse, la compagnia e il cliente hanno la facoltà di redigere insieme un piano. Sulla base delle richieste avanzate dal committente gli operatori individuano il giusto iter. 

Raggiungere un punto d’intesa in via preliminare è quanto mai fondamentale. I pianerottoli e le scale saranno anche la prima cosa di cui occuparsi, ma non l’unica. Difatti, ogni area condivisa dagli inquilini merita un trattamento, per la precisione

  • pavimenti;
  • zone cantine;
  • box;
  • portoni d’ingresso;
  • vetri, finestre, davanzali e balconi;
  • cortili esterni e interni.

Se trascurate, le aree appena citate, sottoposte al continuo passaggio di persone e animali, diventeranno facile preda dello sporco. E l’eventualità di contrarre infezioni non sarà poi così remota. Anzi. 

Imprese di pulizia: distinzione per tipologia (DM Industria n. 274/1997)

Le imprese, in forma societaria o individuale, che svolgono attività di pulizia devono ottenere l’abitazione. A tal proposito il Decreto Ministeriale Industria n. 274 del 1997, art. 1, comma 1, effettua la seguente distinzione: 

  • “pulizia – complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza
  • disinfezione – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni
  • disinfestazione – complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate
  • derattizzazione – complessi di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione di ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia
  • sanificazione – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante la pulizia e/o la disinfezione e/o la disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore”

Ogni impresa può ricevere il permesso per una o più delle tipologie sopra enunciate, in base all’attività esercitata. 

Iscrizione nel registro delle ditte

La norma va a implementare quanto indicato dalla legge n. 82/1994, art. 1, comma 1, che recita così: 

“Le imprese che svolgono attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione o di sanificazione, di seguito denominate “imprese di pulizia”, sono iscritte nel registro delle ditte di cui al testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, e successive modificazioni, o nell’albo provinciale delle imprese artigiane di cui all’articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, qualora presentino i requisiti previsti dalla presente legge”.

Sanzioni e la pena di nullità

L’art. 6 della legge 82/1994 sancisce delle sanzioni per chi sottoscrive contratti con imprese di pulizia non in regola: 

“A chiunque stipuli contratti per lo svolgimento di attività di cui alla presente legge, o comunque si avvalga di tali attività a titolo oneroso, con imprese di pulizia non iscritte o cancellate dal registro delle ditte o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, o la cui iscrizione sia stata sospesa, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.000.000 a lire 2.000.000 (da € 516,45 a € 1.032,91, ndr)”. 

Qualsiasi documento siglato, indipendentemente dalla forma, non ha valore, ma deve ritenersi nullo: “I contratti stipulati con imprese di pulizia non iscritte o cancellate dal registro delle ditte o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, o la cui iscrizione sia stata sospesa, sono nulli”

Pulizia condomini Muggiò prezzi

Giunti sin qui, affiora puntuale ‘la’ domanda: “Quanto mi costerà la pulizia condomini Muggiò?”. Per disporre di un preventivo occorrerà dapprima considerare varie informazioni, tra cui la zona e le dimensioni del fabbricato. 

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