Per la pulizia condomini Sesto San Giovanni vale lo stesso consiglio impartito altrove. Tra il fai da te e un’impresa specializzata conviene sempre puntare sulla seconda opzione: garantito! Perché lo diciamo così sicuri? Perché a fronte di una modesta spesa, il risultato in termini di qualità e sicurezza sarà nettamente superiore. C’è un detto che, a nostro avviso, rende perfettamente l’idea: chi poco spende tanto spende. 

Info e preventivi banner

 

Pulizia condomini Sesto San Giovanni

Guardare alla propria situazione economica e decidere di conseguenza va bene. È frutto di un giudizio assennato, l’importante è sapersi dare una misura. Puntare esclusivamente sul fai da te in quanto si risparmia è una mossa sbagliata di partenza. E ora te lo spieghiamo. 

Tanto per cominciare, trattandosi di un complesso costituito da più abitazioni, ogni decisione va soppesata attentamente. Ogni inquilino e famiglia ha il proprio modo di vedere le cose, di intenderle. Ci sarà chi è più “fissato” con l’igiene e l’ordine, e chi, invece, ci baderà meno. Che poi, in totale onestà, il termine “fissato” è davvero antipatico, o no? L’accezione data è negativa, quando invece il mantenimento di un ambiente salubre è un qualcosa di positivo. 

Le tante zone condivise, dalle scale ai pavimenti fino ai cortili, dovrebbero conservare al meglio. Il rischio è altrimenti che, con il frequente passaggio di persone e animali, lo sporco aumenti. Fino ad incrementare la possibilità di contrarre infezioni e malattie. In altre parole, cresce il pericolo di ripercussioni sulla salute, il bene più importante e prezioso. 

Detto ciò, ecco che “fissato” suona decisamente fuori luogo. Diciamo piuttosto che ci sono persone previdenti e altre meno, coscienziose e menefreghiste. 

Imprese di pulizia: distinzione per tipologia (DM Industria n. 274/1997)

Le imprese, in forma societaria o individuale, che svolgono attività di pulizia devono ottenere l’abitazione. A tal proposito il Decreto Ministeriale Industria n. 274 del 1997, art. 1, comma 1, effettua la seguente distinzione: 

  • “pulizia – complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza
  • disinfezione – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni
  • disinfestazione – complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perché molesti e specie vegetali non desiderate
  • derattizzazione – complessi di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione di ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia
  • sanificazione – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante la pulizia e/o la disinfezione e/o la disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore”

Ogni impresa può ricevere il permesso per una o più delle tipologie sopra enunciate, in base all’attività esercitata. 

Iscrizione nel registro delle ditte

La norma va a implementare quanto indicato dalla legge n. 82/1994, art. 1, comma 1, che recita così: 

“Le imprese che svolgono attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione o di sanificazione, di seguito denominate “imprese di pulizia”, sono iscritte nel registro delle ditte di cui al testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, e successive modificazioni, o nell’albo provinciale delle imprese artigiane di cui all’articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, qualora presentino i requisiti previsti dalla presente legge”.

Sanzioni e la pena di nullità

L’art. 6 della legge 82/1994 sancisce delle sanzioni per chi sottoscrive contratti con imprese di pulizia non in regola: 

“A chiunque stipuli contratti per lo svolgimento di attività di cui alla presente legge, o comunque si avvalga di tali attività a titolo oneroso, con imprese di pulizia non iscritte o cancellate dal registro delle ditte o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, o la cui iscrizione sia stata sospesa, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 1.000.000 a lire 2.000.000 (da € 516,45 a € 1.032,91, ndr)”. 

Qualsiasi documento siglato, indipendentemente dalla forma, non ha valore, ma deve ritenersi nullo: “I contratti stipulati con imprese di pulizia non iscritte o cancellate dal registro delle ditte o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, o la cui iscrizione sia stata sospesa, sono nulli”

Pulizia condomini Sesto San Giovanni: un tecnico è anche un mentore

Soprattutto nel momento in cui si abbia figli piccoli o comunque ci siano anziani, bisognerebbe stare accorti. Un’impresa di pulizia condomini Sesto San Giovanni sarà un eccellente punto di riferimento. Un team di qualità, costruito negli anni, permette di rispondere alle esigenze ed essere ascoltati. 

Di chiedere ricercati standard e di ritrovarsi contenti per la scelta compiuta. Andare avanti convinti di saperne di più personale qualificato è presuntuoso, da qualunque angolazione lo si veda. Un esperto sa ascoltare, analizzare la situazione e stabilire la soluzione più congeniale. Dotato dei mezzi e dei requisiti per impartire saggi consigli sarà, perché no, anche una specie di mentore. Il migliore su piazza!

Siamo attivi con i servizi di pulizia condomini Sesto San Giovanni, anche a:

Milano

Bresso

Seregno